venerdì 25 marzo 2011

MOSCHE ADDIO!!!

Il mio rapporto con le mosche è molto cambiato nel corso degli anni: quando ero bimba ne venivo rapita dal volo... seguivo il loro zigzagare per ore divertita da quei movimenti strani, nelle calde giornate estive.
Poi crescendo le cose sono cambiate.... avere le mosche in casa è diventato molto fastidioso! Nonostante le zanzariere fisse a tutte le finestre, di tanto in tanto qualcuna riesce ad entrare per posarsi insistentemente sul braccio in modo assillante.... e con i bimbi in casa è sempre meglio evitare insetticidi o veleni tossici! Che fare????
Un metodo efficace è quello di spruzzar loro un soffio di lacca per capelli: le alucce si appesantiscono appiccicandosi, e loro cascano in terra. Ora non vorrei suggerire di ucciderle con una giornalata,... diciamo che possiamo prenderle con un foglio e portarle fuori delle nostre case. Se non abbiamo la lacca va benissimo anche uno di quei prodotti spray per il bagno o lo sgrassatore della cucina... Assicuro personalmente che questo metodo funziona liberandoci velocemente e facilmente dei fastidiosi insetti.

GLI SPAGHETTI CON I BROCCOLI E IL POMODORO....

   INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

350 gr spaghetti   
1 broccolo medio
150 gr pomodori pelati
alcuni pomodorini
1 spicchio di aglio
4 filetti di acciuga sott'olio
olio sale e pepe

Lessate velocemente i broccoletti in acqua salata e scolateli dopo circa 5 minuti. Sciogliete le acciughe in olio extravergine insaporendo con lo spicchio di aglio schiacciato, mantenendo la fiamma moderata e mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungete i pelati schiacciati con la forchetta e fate consumare un pochino: quindi aggiungere i broccoletti, salate e spolverate di pepe macinato sul momento. Lavate i pomodorini lasciando il picciolo attaccato, praticate una leggera incisione sulla buccia inferiormente, irrorate leggermente di olio e salate; infornateli a forno preriscaldato a 180° per un 15 minuti. Riempite una pentola di acqua, salate e portate ad ebollizione; quindi cuocete la pasta al dente e una volta cotta amalgamatela bene al sugo. Impiattate e decorate con i pomodorini appassiti nel forno. Servite ben caldo.
        
                 

LA PATATA DELLE MERAVIGLIE.


Anche se può sembrare una cosa assurda, la patata è utilissima per la cura della nostra bellezza: niente è più efficace per distendere e tonificare la pelle del viso ed avere un aspetto fresco e riposato. Come??? Semplicissimo: pelate e lavate una patata e poi tagliatela in grosse fette. Applicate un asciugamano caldo sul viso per dilatare il più possibile i pori, e dopo circa 5 minuti strofinate le fette di patata sul viso e sul collo, lasciando seccare l'umidità prodotta per una quindicina di minuti. Quindi sciacquate molto bene e idratare con un leggerissimo massaggio con olio d'oliva.... Se poi siete reduci da una seratona in discoteca con gli amici, ed avete due borse sotto gli occhi da far concorrenza a Louis Vuitton, tenete per 5 minuti due fettine di patata sugli occhi raffreddate in frigorifero per una decina di minuti!!!!

Amici dal mondo.

Abbiamo avuto, fra le varie, anche una visita dall'Argentina.... Ringrazio il caro amico che ha fatto capolino in questo blog invitandolo a mandarci qualche ricetta del suo paese!!!!!
Envíenos una receta de su país


Ciao!!!

Venerdì: pesce! BACCALA' IN UMIDO CON CIPOLLE E OLIVE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
800 gr di baccalà ammollato in 4 tranci uguali
3 cipolle rosse piuttosto grandi
Vino bianco secco
250 gr di pomodori pelati
1 spicchio di aglio
150 gr olive nere
2 cucchiai di farina
Olio extra vergine di oliva, sale, pepe

In una padella antiaderente, rosolate da entrambe le parti, i filetti di baccalà leggermente infarinati, fino a che non avranno un colorito dorato e croccante. In un'altra padella stufate le cipolle tagliate a fettine, con olio e sale: quando risulteranno morbide sfumate con un bicchiere di vino bianco secco e fate evaporare; fate consumare qualche minuto e aggiungete i pelati schiacciati con una forchetta e leggermente salati, e le olive nere.
Quando il sughetto si sarà ritirato un pochino, aggiungere il baccalà e portare a cottura a fiamma moderata per non meno di 10 minuti.
Servire caldissimo con il suo sughetto di accompagnamento.

Per rendere sfizioso questo piatto già invitante di sua natura, talvolta aggiungo insieme al baccalà, anche un paio di patate fritte.... giusto all'ultimo momento: quel tanto per farle insaporire di sughetto! Espediente ideale per ospiti dell'ultimo minuto!!!!

Una nuova rubrica: I CONSIGLI DELLA NONNA ABELARDA... Oggi: fiori!!!

Da Mazzodifiori.it
"Abelarda" era il nomignolo di mia nonna.... certo tutti questi consigli non arrivano esclusivamente da lei, seppur la sua esperienza ha fatto sì che noi tutte attingessimo moltissimi insegnamenti! Quindi, anche se le fonti di questi suggerimenti sono varie, beh.... è uno spazio dedicato al meraviglioso ricordo che ha lasciato dentro il mio cuore!!!!

Vi hanno regalato dei meravigliosi tulipani recisi??? E' sempre un peccato quando cominciano a sfiorire, quindi eccovi un consiglio piccolo piccolo per conservarli più a lungo: aggiungete all'acqua qualche goccia di vodka e vedrete che resteranno belli per più giorni!!!!!

Un'antichissima minestra: LA CUCINA MASSESE

Si perde nella notte dei tempi questo piatto fantastico della terra di Lunigiana, fatta di erbe spontanee raccolte nei "poggi" della nostra bellissima terra tosco-ligure. Il mare davanti e la maestosità delle Alpi Apuane, rigate dal marmo di Carrara....

INGREDIENTI: vanno raccolti raperonzoli, radicchio selvatico, acetosa (salsanella), acetosella (salsamoia), borragine, cicoria, crescione, malva, alcea, nepitella, porcellana primavera (porcaccia), tarassaco, finocchiella,...

Tutte queste erbe vanno ben lavate e fatte cuocere in una pentola con molta acqua, aggiungendo 500 gr di fagioli borlotti ammollati, una cotenna di maiale, sale e pepe. Durante la cottura controllare l'acqua in modo che non si consumi troppo, aggiungendone se necessario. Tostate poi delle fette di pane possibilmente di un paio di giorni, e disponetele in una terrina di terracotta alternandole ad brodo e alle verdure. Condite con olio extravergine di oliva di frantoio, lascar riposare qualche minuto e poi consumare....

Non potete capire cos'è questo piatto fino a che non venite in Lunigiana ad assaggiarlo.... comunque le erbe spontanee crescono in tutta Italia quindi è possibile farla anche in altre regioni.