martedì 5 aprile 2011

LA SAGRA DELLE FAVE E DEL PECORINO A SARZANA (SP)


Sagra delle Fave & Pecorino
25 Aprile - 1° Maggio
SARZANA (SP) - CENTRO STORICO



Non solo il formaggio pecorino, uno dei prodotti di eccellenza della Regione, fresco o stagionato, e le fave, di produzione biologica, colte e servite fresche, ma tanto di più.
Si potranno gustare salumi della Lunigiana, Pane casereccio, Sgabei, Testaroli, il tutto accompagnato dal vino dei Colli di Luni, seduti ai tavolini di Via dei Giardini, caratteristico Carruggio ligure, stretto e pittoresco.

LA TORTINA DEL CUORE CON FRAGOLE E RICOTTA

Una tortina piccola, appetitosa, fresca e leggera per accarezzare il palato con un pizzico di dolcezza.

INGREDIENTI:
200 gr di pasta frolla
150 gr ricotta
8  fragole belle grandi
2 cucchiai di zucchero
Olio e farina

Ungere una teglia da forno con olio e infarinare accuratamente; rivestire con la pasta frolla stesa con il mattarello, tagliando l'eccedenza. Con la pasta frolla avanzata formerete dei piccoli cuoricini per la decorazione. Lavate le fragole, tagliatele a pezzi e fatele caramellare in un padellino con lo zucchero: quando saranno appassite frullatele bene e unitele alla ricotta; mescolate bene (assaggiate ed eventualmente regolate di zucchero a piacere). Disponete i cuoricini di pasta frolla ed infornate a forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti (state sempre molto attenti perchè ciascun forno è diverso dall'altro, quindi regolatevi con il vostro: i cuori devono solo dorarsi leggermente. Vedi foto). Fate raffreddare leggermente il tortino prima di sformarlo per evitare che si rompa. Disponete sul piatto da portata e servite a temperatura ambiente.

Ho servito questo tortino, come potete vedere, semplicemente in un piatto di porcellana color avorio disposto su un sottopiatto colorato per esaltare al massimo la semplicità della preparazione. Ma se avete necessità di qualcosa di più coreografico, potreste sistemare intorno al dolce tante fragole a ventaglio, magari con riccioli di panna o palline di gelato.

Un saluto tutto americano!

Vorrei ringraziare oggi, gli amici dagli Stati Uniti d'America che si sono uniti a noi e che hanno curiosato nel nostro blog!!!

Thank you for your presence, American friends,  in hope of having suggested some interesting recipes. 
See you soon!!!

lunedì 4 aprile 2011

Giusy V. da Termini Imerese ci manda un'altra delizia sicula: LA FRUTTA MARTORANA


Ingredienti:

1 chilo di mandorle sgusciate e senza pellicola interna 

800 grammi di zucchero 

mezza stecca di cannella, 

due chiodi di garofano, 

un bicchiere da 150 centilitri pieno d’acqua 

1 buccia d’arancia grattugiata 

gomma arabica. 



Frullare lo zucchero per renderlo a velo, trattenerne 50 grammi, versare i restanti 750 grammi in una pentola, aggiungere il bicchiere d’acqua e cuocere a fuoco lento per sciogliere lo zucchero. Quando lo zucchero è pronto, metterlo a raffreddare, nel frattempo frullare i 50 grammi di zucchero conservato con la cannella, i chiodi di garofano e la buccia d’arancia grattugiata. Rimettere a bollire lo zucchero precedentemente raffreddato con quello aromatizzato. Non appena questo inizierà a diventare colloso aggiungere a poco a poco le mandorle macinate (la maggior parte delle mandorle deve essere frullata finemente, una parte minore va macinata in maniera più grossolana), mescolare per bene fin quando l’impasto diventerà abbastanza denso e tenderà a staccarsi dalle pareti della pentola, quindi spegnere il fuoco. Fare dell’ impasto una palla e metterlo a raffreddare e riposare per una notte coprendolo con uno strofinaccio bagnato per farlo restare morbido; l’indomani si possono preparare le formine e colorare la frutta martorana con colori vegetali. Far asciugare ancora qualche giorno e lucidarli con gomma arabica sciolta in pochissima acqua. Disporli su un piatto o un cestino e decorare con fili di carta variopinta.

Vinitaly – Salone Internazionale dei vini e dei distillati Verona fiere, 7 - 11 aprile 2011

I prodotti della Lunigiana al VINITALY di Verona!!!!


Dal 7 all’11 aprile 2011 si terrà la 45° edizione di Vinitaly, la più importante manifestazione italiana dedicata ai vini.
La Provincia di Massa Carrara sarà presente all’interno dello stand istituzionale della Regione Toscana, padiglione 8, e presenterà le proprie eccellenze Enologiche: DOC Candia e dei Colli di Luni e IGT Val di Magra, presentati da: il Consorzio di tutela del vino Candia dei Colli Apuani Doc; l’Associazione “La Strada del vino dei Colli del Candia e di Lunigiana; l’Associazione “Lunigiana Amica”.
Nell’edizione di quest’anno la Provincia di Massa-Carrara, insieme ad altre province toscane, partecipa al progetto di ristorazione “Il Toscano” (area esterna padiglione 9) in cui sarà, giornalmente, proposto un menù con i propri prodotti  tipici, accompagnato dai vini che hanno superato la “Selezione dei Vini di Toscana”.

AZIENDE RAPPRESENTATE DALL'  "ASSOCIAZIONE STRADA DEL VINO DEI COLLI DI CANDIA E DI LUNIGIANA"  per tutti i giorni della manifestazione
AZIENDA AGRICOLA TERENZUOLA  -  Fosdinovo
PODERE LAVANDARO -  Fosdinovo
BIOLOGICA BORIASSI - Fosdinovo
PODERE SCURTAROLA - Massa
AZIENDA AGRICOLA CASTAGNINI - Carrara

ASSOCIAZIONE LUNIGIANA AMICA  ( rappresenta tutti i soci)

ANTI-TARME CASALINGO.......

Si possono preparare in casa degli ottimi anti-tarme utilizzando prodotti semplicissimi che profumano anche la biancheria o quanto riponiamo nei cassetti: una prima soluzione è il legno di cedro.... si acquista in blocchetti, scaglie o trucioli ma spesso sotto forma di appendiabiti e di carta per foderare i cassetti; se proprio vogliamo prepararlo da noi stesse, si può usare un vecchio sacchetto da bomboniera, un fazzoletto chiuso da un fiocchetto o magari un vecchio calzino spaiato fermato da un piccolo elastico: riempiamo di fiori di lavanda del nostro giardino, essiccati... ma anche con grandi di pepe nero, o tabacco da pipa aromatico, o meglio ancora con una miscela in parti uguali di foglie di menta e rosmarino.... sentirete che profumino!!!!... e niente tarme!

venerdì 1 aprile 2011

SPAGHETTI ALLA 'NDUJA DI SPILINGA: una ricettina tutta piccante dalla mia amica TERESA P. di CATANZARO

La 'nduja che mi ha fatto assaggiare la mia amica Teresa, non ha nulla a che fare con quella che trovo qui in Liguria: mangiare una fettina di quella è veramente un'esperienza fantastica!!!! E stranamente, nonostante la carne di maiale, il peperoncino, le spezie.... la sensazione che da dopo averla assaporata è di freschezza!!!! Incredibile......


Stasera serata piccante.........
SPAGHETTI ALLA 'NDUJA DI SPILINGA
Ricetta per 4 persone circa
1 Cipolla rossa di Tropea, 
'Nduja Gr 300,
1 barattolo di pelato Gr 250, 
4 cucchiai di olio di oliva, 
sale
Tagliate mezza cipolla a fettine, e fatela rosolare in una padella con l’olio, aggiungete il pelato ed il sale dopo che le cipolle sono rosolate, cuocere il tutto a fuoco lento per almeno 20 minuti, aggiungete la N’duja e lasciate cuocere per altri 5 minuti, dopo aver scolate la pasta, versatela nella padella e mescolatela.
In alternativa si può soffriggere per pochissimi minuti la 'nduja in pochissimo olio e condire direttamente la pasta.... io la preferisco così .........